Una possibile truffa che coinvolge paypal, ecco cosa succede

PayPal lo conoscono oramai un pò tutti. L’idea di base consiste nell’effettuare dei veri e prori pagamenti senza condividere i dati della carta di credito con il destinatario finale ma “solo” una email. Il sistema infatti non trasmette i dati sensibili delle carte collegate al conto. Il pagamento avviene utilizzando l’indirizzo e-mail e la relativa password.

Al proprio account è possibile associare una carta di credito (fino ad un massimo di otto), una carta prepagata oppure il proprio conto corrente bancario.

E’ definito uno dei metodi di pagamento più sicuri e affidabili del web. Questo è ancora vero. Ma i truffatori, si sa, spesso cercano come ingannare il prossimo.

Ecco cosa si sono inventati adesso:

Immaginate di star vendendo sul web, su un sito “importante”(tipo subito.it per fare un nome), uno smartphone per la cifra di 200€. Vi contatta un ipotetico acquirente che si mostra interessato e PER UNA GARANZIA tra le parti propone pagamento tramite paypal. Chi avrebbe da ridire, pagamento con paypal = garanzia

Ma andiamo avanti con il racconto della truffa. Il pagamento per il vostro bello smartphone vi arriva veramente (anche perchè altrimenti voi non spedite l’oggetto giusto?. Ma attenti, la truffa è proprio qui. A farlo, infatti, non è il truffatore ma una vittima di un’altra truffa.

Si perchè il truffatore, nel frattempo, da qualche altra parte, ha messo in vendita un oggetto allo stesso prezzo del vostro prodotto messo in vendita. Diciamo per esempio un tablet in offertissima a 200€. La persona che si aggiudica il tablet paga voi che nel frattempo state aspettando il pagamento per lo smartphone.

La cifra corrisponde, il pagamento è arrivato voi che fate? Spedite, NO? Il truffatore riceve il vostro smartphone a 0€ visto che ad averlo pagato è stata la persona truffata nella vendita del tablet al quale non arriverà mai nulla.

Certo, la persona che vende lo smartphone intasca i soldi ma non è detto che poi in una serie di controversie li continuerà ad avere e, nel frattempo, lo smartphone è stato inviato e quindi andato perso.

Capito il trucchetto?

Magari per una maggiore tutela vostra, prima di inviare l’oggetto, mandate una mail alla persona che vi ha mandato il pagamento per essere certi che sia la stessa! Cosi facendo, magari, se la persona dall’altra parte è stata truffata risponderà: ma cosa dici, io non ho acquistato smartphone.

La truffa è fatta bene, non c’è che dire!




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    • mm

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