Un ragazzo di 14 anni ha ricevuto sei colpi di pistola dal suo patrigno | BUFALA

Quante notizie troviamo su facebook, tante, troppe. Si fa fatica, spesso, a capire se siano reali o frutto dell’immaginazione di qualcuni. E’ come il caso di quella che circola in queste ore. Una bufala che arriva dal passato e che parla di un ragazzo di 14 anni che avrebbe ricevuto sei colpi di pistola dal patrigno.

Per carità, chissà quante volte queste cose succedono veramente nella vita reale. Oramai con i tempi che corrono ci si aspetta veramente di tutto

Ma quella che vi segnaliamo oggi è una bufala per fortuna. Una semplice catena di sant’antonio che non ha alcune effetto se non quello di “disturbare” su facebook

Ecco cosa dice

Un ragazzo di 14 anni ha ricevuto sei colpi di pistola dal suo patrigno, il ragazzo stava cercando di proteggere sua sorella di due anni che stava per essere violentata. Non è successo nulla, grazie al coraggio di suo fratello.

Tutto questo è accaduto mentre la madre era al lavoro, questo ragazzino coraggioso combatte per la vita, ma i medici dicono che non sopravviverà senza una manovra.

Operazione che è molto costosa e che sua madre non può permettersi. Facebook e le aziende accettano di donare 45 centesimi per ogni volta che qualcuno pubblicherà questo messaggio sul suo profilo, si prega di perdere 2 secondi copiate e incollate sulla vostra bacheca

Io ci provo, è il minimo.

Per fare copia/incolla spingi con il dito sul testo, ti appare la scritta copia, toccala, poi vai sul tuo stato e tocca lo spazio su cui scrivere, ti appare la scritta incolla, toccala ed il gioco è fatto

Che sia una bufala si capisce quasi subito perché non riporta ne nomi, ne luoghi ne date.

Non solo si tratta di una bufala, ma di una bufala vecchissima: ne avevano già parlato i colleghi di bufale.net nel lontano 2014 , rilevando una prima versione solo testuale a Febbraio, seguita da una versione audiovisiva nel novembre 2014 dove al “ragazzino eroe” venivano attribuite le fattezze di una  piccola vittima dei conflitti libanesi del 2006, con foto estratte dal sito Terrasanta.org, che, a sua volta, aveva regolarmente acquistato i diritti di foto del conflitto disponibili sul repository gettyimages.org.

Evitiamo di diffondere notizie false e sbagliate su facebook




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