Ufficiale dal 2016 arriva la TASSA SUI CELLULARI, 299 euro l’anno per i possessori di un telefono [BUFALA]

Circola in questi giorni l’ennesima bufala riguardante una pseudo-tassa inerente i cellulari inserita dalla corte suprema dell’unione europea.  Vediamo cosa dice nello specifico il messaggio che circola.

Ufficiale la tassa per gli apparecchi di telefonia mobile è legittima. E’ quanto afferma la Corte Suprema dell’Unione Europea che, con sentenza odierna, ha stabilito che, alla luce della direttiva 1999/5 e delle altre direttive in materia di radiocomunicazioni, le legislazioni nazionali sono libere di equiparare gli apparati terminali delle comunicazioni alle stazioni radioelettriche, di prevedere un’imposta per l’utilizzo delle apparecchiature terminali di telefonia mobile terrestre, di equiparare l’autorizzazione o la licenza a un contratto di abbonamento e di prevedere il pagamento della correlativa tassa governativa in relazione a tutte queste ipotesi.

In effetti, né la licenza, l’autorizzazione o il contratto di abbonamento, né il pagamento di una tassa, intralciano la libera circolazione delle apparecchiature terminali di telefonia mobile terrestre.
A partire dal 1 gennaio 2016 infatti, si dovrà pagare una tassa annua per il possesso si un telefono cellulare, tassa che è obbligatoria per tutti, e che ammonta a 299 euro annui. Impossibile non pagarla o sperare di farla franca, in quanto le varie compagnie telefoniche forniaranno i nominativi di tutti i clienti che sono in possesso di una scheda sim e quindi del corrispettivo cellulare.

Ma voi avete mai sentito nominare la “Corte Suprema dell’Unione Europea”?  La direttiva 1999/5 non parla di imposte di utilizzo delle apparecchiature, bensì di “reciproco riconoscimento della loro conformità”

State tranquilli, al momento non ci sono norme o regole a riguardo! E’ solo una bufala inventata da qualcuno che aveva un pò di tempo da perdere e che alcuni siti/blog hanno riportato senza verificare l’attendibilità della notizia!




Reply