Tiscali‬ e ‪Huawei‬‬ insieme per la wireless fiber

Tiscali, società di telecomunicazioni italiana che da giugno 2016 è diventata il principale fornitore di connettività alla pubblica amministrazione Italiana, ha stretto una partnership con i colosso cinese ‪Huawei‬‬

Cosa faranno assieme?

L’internet super-veloce! L’alleanza consentirà all’operatore di sviluppare in Italia una rete di accesso proprietaria Lte 4.5G Fixed wireless con tecnologia Tdd su frequenza 3,5 GHz technology neutral, di cui Tiscali è licenziataria.

Huawei, dal canto suo, fornirà a Tiscali, in virtù dell’accordo firmato (pluriennale), gli apparati di rete, a partire dalla cosiddetta core and radio network e Cpe (customer premises equipment), per la fornitura di servizi ultra broadband su tecnologia Lte-Tdd 4.5G Wtth (Wirelessfiber to the Home) con capacità fino a 100Mbps su tutto il territorio nazionale, con particolare focus sulle aree in digital divide.

Edward Chan, CEO di Huawei Italia, ha spiegato che

Continuare a creare innovazione per gli operatori di telecomunicazioni è una priorità di Huawei e l’unico modo per soddisfare i requisiti per la realizzazione di infrastrutture di rete all’avanguardia

In quanto leader globale nel settore ICT, l’anno scorso Huawei ha investito oltre il 15% dei propri ricavi in Ricerca e Sviluppo, approccio che permette di creare valore per i nostri clienti e implementare soluzioni innovative.

Il nostro obiettivo è quello di aiutare gli operatori a costruire un ecosistema aperto, collaborativo e vantaggioso per tutti al fine di accelerare la trasformazione digitale e promuovere lo sviluppo del paese

Tiscali sarà tra le prime in Italia ad avere le apparecchiature di ultimissima generazione, con le quali raggiungere 13 milioni di famiglie, nelle aree più lontane e svantaggiate. Una fascia di popolazione che oggi è ai margini, ma anche una fetta di mercato aggredibile.

Questo è l’avvio della parte industriale del piano annunciato nei mesi scorsi

Ha spiegato Riccardo Ruggiero, amministratore delegato di Tiscali, intervistato dal Sole 24 Ore

Tecnicamente, la prima zona che sarà allacciata alla rete Lte è la Val Trompia, provincia di Bergamo, la prossima settimana. In perfetta linea con la strategia di colmare il digital divide. Ma il vero banco di prova sarà a metà ottobre: tra un mese circa Tiscali sbarcherà a Perugia, ormai assurta a città pilota dell’Lte in Italia.

È sul capoluogo dell’Umbria, regione emblema del digita divide, che si gioca il duello sulla fibra




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