Tim prime Go: in arrivo il 15 giugno, ecco come disattivarla

TIM il 15 giugno attiverà su quasi tutti i clienti TIM una nuova tariffa che costa 0,49 centesimi in più ogni settimana. Una fascia di clienti Tim, quindi, arriverà a pagare 1,96 euro in più al mese nonostante il pronunciamento dell’Agcom contro il piano tariffario Tim Prime e un procedimento avviato dall’Antitrust.

Di cosa si tratta?

Con Tim Prime Go il colosso della telefonia introduce un nuovo piano tariffario di base (in alcun modo influente sulle offerte attive) con il quale offrirà (al costo di 50 centesimi alla settimana) alcuni vantaggi esclusivi tra cui chiamate illimitate verso un numero TIM, biglietti per il cinema 2×1, Serie A TIM e molto altro.

L’attivazione sarà automatica e, in questi giorni, sicuramente avrete ricevuto un SMS informativo

A differenza della tariffa precedente(TIM PRIME), che poteva essere disattivata con una semplice telefonata, TIM Prime Go richiede il cambio del piano tariffario base per essere rimossa e per molti è sembrata un’operazione molto complessa.

Del resto a porre questa condizione è la stessa tim sul suo sito ufficiale. Si legge infatti che

tim prime go

Si può disattivare?

La risposta è SI ma bisogna passare ad un altro piano tariffario. Prima di tutto chiamiamo il “solito” numero della TIM = 409162. Come al solito risponderà la voce guida che ci illustrerà tutte le opzioni, procediamo nel seguente modo: 2-1-1-7 (è questa la sequenza da seguire per ottenere ciò che volete)

NB: al termine della procedura passerete ad un profilo chiamato TIM BASE. Questo profilo sostituirà tutti i profili base per chi non vuole TIM Prime Go. E’ un piano tariffario che prevede un costo di 29cent al minuto per ogni telefonata e di 19cent per ogni SMS ed è senza scatto alla risposta

Qualche nostro lettore ci ha comunicato di aver parlato con l’operatore e di non aver fatto nessun cambio di tariffa. In effetti questa cosa è vera, ma se si verificano 2 condizioni. La prima è che, magari senza saperlo, avete già il PIANO TIM BASE e quindi non c’è bisogno di nessun cambio. La seconda è che l’operatore NON VE LO DICE e lo fa in automatico

L’unione consumatori ha presentato un esposto contro questa tariffa (eccolo).

Vi terremo aggiornati su eventuali sviluppi




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