Spotify è stato hackerato, cambiate subito la password

Spotify, servizio musicale che offre lo streaming on demand di una selezione di brani di varie case discografiche ed etichette indipendenti, incluse Sony, EMI, Warner Music Group e Universal è stato hackerato, almeno stando alla lista apparsa in questi giorni su Pastebin con data 23 aprile.

La lista contiene al suo interno i dati “sensibili” di utenti di tutto il mondo, tra cui email, password, tipo di account e altri dati che fanno capire che si tratta di elementi provenienti direttamente da Spotify, anche se i vertici della società garantiscono di non aver subito attacchi di alcun tipo e che i dati dell’utenza si trovano al sicuro

Secondo gli esperti di sicurezza si tratterebbe di dati non più aggiornati, anche se, diversi utenti, tra quelli contattati, hanno segnalato recenti comportamenti anomali legati all’utilizzo del proprio account da parte di esterni.

Eccovi una testimonianza raccolta dal famoso sito TechCrunch

Ho sospettato che il mio account fosse stato compromesso la scorsa settimana, quando tra le canzoni riprodotte di recente ho notato brani mai ascoltati. Così, ho cambiato la password e scollegato tutti i dispositivi

L’azienda, sempre sul noto sito ha dichiarato

Spotify non è stato violato e i dati dei nostri utenti si trovano al sicuro. Monitoriamo Pastebin e altri siti regolarmente. Quando notiamo credenziali di Spotify, prima verifichiamo la loro autenticità, poi nel caso avvisiamo immediatamente gli utenti interessati consigliando di cambiare la password.

Per star tranquilli invitiamo tutti quelli che hanno un account spotify a cambiare la propria password. Non si sa mai




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