Sequestro preventivo nei confronti di 15 siti pirata, ecco quali sono

Sono stati chiusi dalla Guardia di Finanza, in un sol colpo, ben 15 domini pirata specializzati nella diffusione di quotidiani e periodici, nazionali ed internazionali. La GDF, su disposizione della Procura di Roma, ha attuato un sequestro preventivo nei confronti di 10 siti residenti in Italia e l’oscuramento DNS di 5 siti allocali all’estero.

Il metodo usato

Attraverso un innovativo metodo di tracciatura delle copie digitali messo a punto dai primari gruppi editoriali nazionali, sono state denunciate cinque persone, responsabili della diffusione illegale sul web dei contenuti editoriali, nello specifico rendevano disponibili i quotidiani. E’ stato sufficiente analizzare i codici di ogni copia e fare un riscontro presso le banche dati in uso ai gruppi editoriali per risalire ai responsabili di pirateria.

Inoltre, monitorando le risorse finanziarie che collegano i gestori dei siti pirata ai fornitori dei servizi offerti e pubblicizzati sui medesimi di fatto si è potuto “aggredire anche questo ulteriore sistema

Nelle  ultime ore sono state eseguite perquisizioni e sequestri nei confronti di  amministratori  residenti nelle province di Napoli, Carbonia-Iglesias, Brescia, Roma, Frosinone e Torino.

La crisi del settore

Un recentissimo approfondimento sulla crisi dell’editoria in Italia sviluppato dall’ufficio studi di Mediobanca, ha stabilito che solamente nel 2014 si sono perse 400mila copie al giorno, passando da 3.6 milioni a 3.2 milioni di copie (-12%). Il calo dei lettori ha portato in 5 anni ad una perdita di 4800 posti di lavoro di settore, conclude il Comando Generale della Guardia di Finanza.

Ma quali sono questi siti?

Sicuramente vi starete chiedendo di quali domini stiamo parlando. Al momento non sono stati ancora resi noti, ma vi terremo aggiornati come al solito sugli eventuali sviluppi

**Aggiornamenti**

Alcuni dei siti in questione sembrano essere (perchè non raggiungibili)

dasolo.info

epubook.net

riviste-italiane.com

zeosi.info

Appena ne sapremo di più ve lo comunicheremo prontamente




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