Screening Room, un progetto per portare i film dai cinema alle case

In futuro potremo vedere (in maniera del tutto legale) i film trasmessi al cinema direttamente in salotto, lo stesso giorno di uscita nelle sale. Sean Parker, co-fondatore di Napster (un servizio p2p che permetteva di scaricare musica, molto di moda negli anni 90 e 2000) ha proposto un progetto chiamato The Screening Room alle maggiori major cinematografiche

Questo servizio consisterebbe in un decoder (150 dollari il prezzo ipotetico) attraverso il quale vedere i nuovi film sul TV 55 pollici di casa lo stesso giorno in cui escono nelle sale cinematografiche

Il sistema è, nelle intenzioni dei suoi ideatori, legale e pronto a NON entrare in contrasto con il mondo delle sale, vediamo il perchè.

Una delle ragioni principali starebbe nel prezzo: Il set top box da collegare al televisore costerebbe 150 dollari, ed in più per ogni film richiesto si dovrebbe pagare il noleggio a circa  50 dollari. 

Un’altra delle ragioni per cui non andrebbe in contrasto è che di quei 50 dollari almeno 20 anderebbero alle sale, cioè gli esercenti cinematografici hanno una quota dei guadagni per il solo fatto di non contrastarlo.

Major del calibro Universal, Fox e Sony avrebbero mostrato particolare interesse per la cosa, con la AMC già sulla via dell’accordo

L’ultima possibile obiezione a cui Parker sostiene di aver pensato è la pirateria. Screening Room, è superfluo dirlo, i film li manda in streaming attraverso internet, questo significa che quelle immagini viaggiano criptate per essere poi decodificate all’arrivo dal set top box. La paura di molti è che di fatto immettendole online le si stia regalando ai pirati, Parker sostiene di aver messo a punto un sistema impenetrabile.

che ne pensate di questa idea?




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