Rojadirecta oscurata. Duro colpo al calcio in streaming

Tutti abbiamo sentito parlare almeno una volta di Rojadirecta, famosissimo sito che permette(permetteva) di visualizzare gratis in streaming degli eventi sportivi più importanti, calcistici e non.  La notizia che segnaliamo oggi è che il Tribunale di Milano ha imposto a Fastweb di impedire l’accesso al sito Rojadirecta.

Come mai proprio a fastweb?

La decisione di indirizzare la sentenza direttamente a Fastweb è stata presa dal tribunale perché era stato l’unico operatore internet a non rendere inaccessibile il sito dopo una precedente decisione del tribunale di Roma; ma in realtà, anche gli utenti di altri provider riuscivano a collegarsi senza problemi a Rojadirecta o a un altro delle centinaia di altri siti che offrono lo stesso servizio

Questo provvedimento è più duro rispetto ai precedenti

Questo provvedimento, rispetto al passato, è per certi versi più severo: Il Tribunale, su richiesta di Mediaset, ha infatti imposto che dovranno essere oscurati tutti i siti contenenti il termine “rojadirecta”, non solo il dominio .eu, fissando una penale di 30mila Euro per ogni giorno di ritardo nell’attuazione del provvedimento

Altre sentenze di sequestro in anni precedenti

Già nel 2013 Rojadirecta era stato “sequestrato” dalla procura di Milano, cioè ne era stato impedito l’accesso ai clienti italiani di alcuni provider internet. Di solito questo genere di siti tornano raggiungibili poco dopo l’oscuramento: gli basta cambiare dominio (.eu, .it, .tv, .io e così via) oppure registrarsi in paesi diversi da quelli dove è stata emessa la sentenza per aggirare i blocchi

Quello tra Mediaset e Rojadirecta è il terzo round nel corso del 2015 dell’annosa battaglia combattuta dal Biscione e da Sky per tutelare i propri diritti sulle partite di calcio e su tutto lo sport in generale. Questa volta chi avrà vinto?

Vedremo nei prossimi giorni




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