Raffica di contratti telefonici attivati in modo fraudolento, ecco cosa accade

Dalla polizia postale segnalano che degli operatori di una società canadese, qualificandosi come appartenenti alla Telecom, inducendo in errore l’utente, ottengono il consenso alla modifica contrattuale con il precedente gestore facendosi fornire tutti i dati del contratto precedente, mediante registrazione vocale.

Quando i malcapitati si vedono recapitare le bollette telefoniche, si accorgono di aver stipulato involontariamente un nuovo contratto. Gli utenti, che sentendosi truffati non pagano le bollette, si sono visti recapitare prima un sollecito, seguito poi dalla sospensione della linea telefonica.

Il Corecom, Comitato regionale per le Comunicazioni, ha ricevuto numerose richieste di tentativi di conciliazione e a tal proposito si sta attivando per la risoluzione delle controversie. Lo stesso Corecom, contattato dalla ‪‎PoliziaPostale‬ fa sapere di aver già preso atto della vicenda e di aver proceduto a segnalare tale società di telefonia all’Autorità Garante per le Comunicazioni al fine di prendere adeguati provvedimenti.

La raccomandazione agli utenti è essere sempre molto prudenti prima di dare i propri dati soprattutto a chi si presenta come gestore di telefonia




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