Quando da un semplice test da “Aforismi” puoi trovarti abbonato ad un servizio a pagamento

Salve amici lettori. Oggi vi parliamo di un episodio accaduto ad una nostra lettrice che ci ha scritto chiedendo il nostro aiuto a seguito di un click di troppo che l’ha portata ad abbonarsi ad un servizio a pagamento chiamato primavisione.mobi.

Cosa è successo?

Come lei stessa ci racconta Ho cliccato su un link girato dalla pagina FB “Aforismi” per fare scioccamente un test. Alla quarta domanda non prosegue con il test e compare la clessidra circolare (tempo). Per ogni risposta bisognava dare la conferma… Capisco che qualcosa non va ed esco dal “gioco”. Poco dopo mi arriva un msg di conferma attivazione ad un abbonamento settimanale a film, che non ho chiesto!!!

Il sondaggio sembra essere quello presente in questo sito

film4.free

ed in effetti dopo aver risposto ad un paio di domande “abbastanza generiche” esce la clessidra e vi ritrovate ABBONATI

Eccovi il messaggio arrivato alla nostra lettrice dopo pochi secondi

mobilepay

Ma come è possibile che avvenga ciò?

E’ possibilissimo. Evidentemente la nostra amica lettrice, per sbaglio ovviamente, ha dato una conferma di troppo e s’è ritrovata abbonata.

Come fare a disattivare il servizio?

Se avete ricevuto un sms simile a quello da noi pubblicato allora non perdete tempo. Chiamate subito il vostro operatore mobile e chiedetevi di disattivarvi questo servizio (a loro risulta perfettamente visto che c’è anche un pò di complicità da parte loro). L’operatore, in alcuni casi, riesce anche a rimborsare una parte di credito spesa scioccamente.

Vi dirò di più, gli operatori hanno anche la possibilità di “bloccare” eventuali servizi di questo tipo a prescindere. Chiamate il vostro numero di riferimento (in base all’operatore) per maggiori info

Ma è colpa di aforismi?

In genere sono dei post pubblicati da utenti per farvi cadere nella trappola e le prime vittime sono proprio gli amministratori di queste pagine e community. Quindi NO non è colpa loro, poi, magari, c’è sempre l’eccezione che conferma la regola 🙂

Fate attenzione




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