Prototipo di iPhone 6 con una batteria che dura una settimana

Si sa che il vero tallone d’achille degli smartphone di ultima generazione è la batteria che si scarica subito. Permettono oramai di fare qualsiasi cosa ma spesso è necessario effettuare un ciclo di ricarica anche dopo mezza giornata di utilizzo. Ma sembra che in futuro questo problema verrà risolto.

Un’azienda inglese (Intelligent Energy) ha creato un prototipo di iPhone 6 con una batteria che dura 1 settimana, grazie all’energia prodotta da una cella a combustione d’idrogeno. E si vocifera già di una collaborazione con Apple

Secondo quanto riportato dal The Telegraph, questa batteria utilizza una tecnologia brevettata in grado di generare elettricità combinando idrogeno ed ossigeno. La società ha anche mostrato un prototipo di Macbook Air.

Il direttore finanziario di Intelligent Energy, Mark Lawson Statham, è convinto però che i tempi siano maturi per l’approdo di una versione potenziata e miniaturizzata della tecnologia nel settore mobile. Il problema, adesso, è sviluppare un modello che possa funzionare sul mercato.

A questo punto il limite non è la tecnologia, il più è fatto. Fisicamente sappiamo come fare, ora si tratta di capire il cliente

L’ipotesi più probabile è quella di un piano di licenze: da una parte le concessioni ai produttori per l’utilizzo delle tecnologie, dall’altro quelle per la commercializzazione delle ricariche, che potrebbero costare circa 3 euro l’una.

La difficoltà, in quel caso, sarà convincere gli utenti che il lusso di un’iPhone che dura una settimana vale una spesa di 150€ all’anno.




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