Pokémon Go, vietato in Italia?

La Pokemon GO Mania è scoppiata e nessuno sembra essere in grado di contenerla! Le persone sono state letteralmente contagiate dalla caccia ai Pokemon e la cronaca quotidiana riporta notizie di persone che lasciano il lavoro per dare la caccia ai mostriciattoli e di star che condividono creature nei loro profili Facebook e Instagram.

Attentato alla sicurezza? Vietato in Italia?

Si, è questo l’esposto presentato dal Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) presso la procura delle repubblica. Viene richiesto all’organo di

aprire un’indagine per attentato alla sicurezza dei trasporti e verifichi se l’applicazione in questione possa rappresentare un pericolo ai sensi del Codice della strada

Secondo quanto scritto nel comunicato stampa, il Codacons assieme all’associazione amici della Polizia Stradale, hanno presentato un esposto alla Procura di Roma per far fronte all’aumento di incidenti stradali.

Ecco cosa dice Carlo Rienzi, presidente del Codacons:

Giochi di questo tipo rappresentano un pericolo concreto perché vengono utilizzati in qualsiasi momento della giornata e distolgono i giocatori dalla dovuta attenzione verso la strada e l’ambiente circostante

Pensiamo a chi usa l’app alla guida di un’automobile, ma anche a pedoni e ciclisti a caccia di Pokémon che rischiano di essere investiti perché intenti ad osservare lo schermo del cellulare e non il marciapiede, le strisce pedonali e la strada dove camminano

Asaps, il portale della sicurezza stradale, chiede un intervento urgente al Governo:

Ora da poche settimane irrompe questa novità  del Pokèmon Go, una ulteriore minaccia al sistema della mobilità che oltre distrarre i conducenti, anche se affiancati dai nuovi navigatori del Pokemon Go, si caratterizza come minaccia altresì  per i pedoni e ciclisti come probabili vittime e anche come utilizzatori  di questa App,  spesso mentalmente assorbente, mentre sono alla caccia dei mostricciattoli

Prima che la situazione dilaghi con conseguenze serie e preoccupanti chiediamo ai vertici delle forze di polizia e ai sindaci di intervenire con misure che intensifichino i controlli e al governo con un provvedimento che vieti in modo più severo rispetto alle previsioni dell’art.173 CdS.

L’utilizzo di questo gioco distrattivo quando si è alla guida, prevedendo il sequestro del cellulare per almeno un mese ed estensione del divieto di utilizzo della App anche dagli accompagnatori all’interno degli abitacoli dei veicoli, oltre che ai pedoni durante gli attraversamenti  stradali anche sulle strisce. O, quantomeno, di inibire il funzionamento della App in Italia durante guida




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