Pirateria: invasione di video a 4K, ma non erano protetti?

Il 4K (chiamato dalla BDA anche Ultra HD), è uno standard per la risoluzione della televisione digitale, del cinema digitale e della computer grafica. Il nome “4K” deriva da 4kilo (“4 mila”), che indica l’approssimazione dei suoi circa quattromila pixel orizzontali di risoluzione. Con i servizi di streaming forniti da netflix e Amazon i pirati informatici, tramite i torrent, stanno iniziando a diffondere in rete anche questo tipo di formato. Serie TV come The Man in the High Castle, Edge, Good Girls Revolt, Highston, One Mississippi, Patriot e Jessica Jones vengono registrate nelle fasi di streaming e poi condivise sulle più note piattaforme Torrent

Secondo TorrentFreak, popolare sito di news focalizzato proprio sul delicato settore della pirateria, si stanno moltiplicando nell’ultimo periodo i contenuti in risoluzione Ultra HD presenti sui vari circuiti torrent

Se la provenienza dei contenuti è abbastanza ovvia(di siti ce ne sono a migliaia), la domanda che si pongono la maggior parte degli utenti (anche quelli esperti) è come facciano i pirati ad aprire e “rippare” quelli che in realtà dovrebbero essere i contenuti più protetti al mondo?

In questo caso il dito è puntato contro il nuovo set top box Roku 4K, che insieme alla Amazon Fire TV è l’anello debole della catena: ha un’uscita HDMI dotata di una debole protezione HDCP, e una volta “bucata” la protezione con una chiavetta o uno dei tanti HDMI stripper in commercio non è così difficile registrare un flusso 4K con una scheda di cattura dal costo contenuto, meno di 200 euro nel caso della BlackMagic Infinity 4K.

La domanda poi sorge spontanea. Sareste disposti a scaricare, per esempio, un episodio di una serie TV che “pesa” almeno dai 10GB ai 14GB? Dovreste avere una connessione super-potente e uno spazio su disco abbastanza grande per ospitare una sola serie TV.

Che ne pensate?




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