Perché un cellulare si surriscalda?

Di certo quando avevamo in mano il nostro vecchio Nokia 3310 o il primo Motorola RAZR queste cose non succedevano mai. Così di colpo ci ritroviamo con un pezzo di plastica incandescente, a volte addirittura pericoloso per le nostre vite.

Perché mai succedono queste cose con gli Smartphone moderni? Ecco qualche spiegazione

Perchè si surriscalda un cellulare

Uno dei motivi più semplici è che gli Smartphone sono dei veri e proprio computer tascabili, e come ben sappiamo ogni PC che si rispetti ha bisogno di ventoline e dissipatori per funzionare adeguatamente.

Gli Smartphone devono fare tutto questo senza bisogno di ventilazione, che è scomoda per una moltitudine di motivi. Possono permettersi di avere una scocca interna e qualche metodo simile per disperdere il calore, ma non più di questo.

Tutti i cellulari d’oggi si basano su un SOC, o System-On-a-Chip. Un singolo pezzo elettronico che ha due parti: CPU e GPU. Essendo sia il processore che la scheda video uniti in pochi millimetri di spazio, è normale che questi generino molto calore: sono testati per funzionare in questo modo.

Ma ci sono sempre eccezioni alla regola.

E’ difatti possibile surriscaldare il nostro cellulare anche se è stato designato per resistere ad alte temperature. Ad esempio, usare giochi particolarmente intensi per lungo tempo può portare il cellulare ad arrestare alcune operazioni o a bloccarsi temporaneamente (con tanto d’avviso) per evitare di bruciarsi.

Altri fattori che possono naturalmente aggravare una situazione sono la luce diretta del sole o fonti di calore nel quale possiamo tenere esposto il nostro cellulare(tipo quando siamo al mare)

Ma ci sono altri fattori più “disgraziati” di questi, che vengono semplicemente per un errore dell’utente o per un programma che si diverte a tenere occupato il nostro Smartphone.

Ad esempio il 2015 è stato un anno difficile per molti cellulari che hanno lo SnapDragon 810, un processore usato in tutte le marche migliori di smartphone che, se ottimizzato male, tende a surriscaldarsi enormemente.

Ma che danni possono risultare in surriscaldamenti ripetuti? Oltre naturalmente all’ovvia usura del SOC, che arriverà con gli anni a mal funzionare e surriscaldarsi per quasi nulla, i problemi possono colpire anche la batteria: anche quest’ultima può soffrire enormemente per l’elevata temperatura e può causarne la rottura prima del suo tempo “standard” (che è circa 2-3 anni).

Naturalmente solo in occasioni più gravi una batteria può esplodere per un surriscaldamento, cosa che possiamo evitare non appena vediamo che questa s’è gonfiata.

Batterie compatibili e molto economiche hanno una maggiore possibilità d’esplodere visto che non hanno delle contromisure sul surriscaldamento.

Cosa possiamo fare per evitare danni da surriscaldamento?

Per la batteria, ad esempio, non portiamola mai al 100% tutte le volte che la carichiamo. Il 98% o 80% è più che sufficiente. Per quel che riguarda l’elettronica del vostro Smartphone, limitatevi nell’uso di giochi o d’applicazioni che possono sfruttare parecchia potenza processiva (come guardare filmati in Full HD).

Anche usare continuamente il Wifi in zone con poca ricezione può portare ad un aumento della temperatura.

Ricordatevi sempre però: se il vostro Smartphone si surriscalda per normali operazioni, ed è assolutamente nuovo o ha una certa età, questo va sostituito in un modo o in un altro.




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