PCI-E SSD, SATA SSD e NVe SSD quali sono le differenze? Cosa sono?

Prima si parlava solo di SSD, adesso si parla di SSD PCI-E, SATA ed NVe. Quali sono le differenze? Per prima cosa le SSD vengono denominate Solid State Drive e per farla breve sono infinitamente superiori ai normali HDD. Stanno diventando sempre più veloci e resistenti e sono anche un buon metodo di conservazione della Privacy grazie al loro TRIM.

Ma vengono in così tante versioni che c’è rischio di confondere le idee.

Ecco una lista con qualche semplice spiegazione:

SSD SATA. Si tratta d’una SSD basata naturalmente sull’ancora popolarissima interfaccia SATA, la stessa usata dagli HDD. Si da il fatto però che sia anche quella più lenta di tutte, anche su un interfaccia di 6Gb/s. E’ comunque per molti la soluzione più economica ed anche molto veloce, con velocità d’avvio e d’elaborazione programmi più che soddisfacente per parecchi utenti.

SSD PCI-E. Si tratta d’una memoria SSD basata su PCI Express, gli slot dove vengono inseriti i vari componenti Hardware come la scheda video ed altri simili componenti. Visto che il PCI Express permette di trasferire più di 15 Giga al secondo, le SSD basate su quest’interfaccia possono letteralmente volare. Sono anche però piuttosto costose. La variante M2 è spesso riservata ai portatili, il quale hanno uno slot dedicato al posto delle porte SATA. Per molti portatili finora è stata una tecnologia piuttosto sperimentale, ma che sta ormai normalizzando molti fattori.

SSD NVe. Non è altro che un protocollo completamente nuovo, non è quindi un nuovo collegamento SSD in sé, ma un evoluzione degli ultimi software e programmazione applicati al trasferimento dati. Grazie al protocollo NVe, il trasferimento ha meno ritardi ed è molto più veloce. Ovviamente i modelli di questo tipo sono rari e costosi, ma sono assolutamente un must per chi vuole una SSD d’ultima generazione, basata su PCI-E e naturalmente molto, ma molto più veloce del solito.




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