Parigi: I terroristi hanno comunicato via Playstation?

Sicuramente l’attentato di Parigi in questi giorni ha scosso un pò tutta la popolazione mondiale. Secondo quanto sostiene il ministro dell’Interno belga Jan Jambon(ricordiamo che dal belgio provendono tre degli otto terroristi morti) gli attentatori avrebbero usato delle PlayStation 4S per compiere i loro attacchi. Il ministro sottolinea che avrebbero usato questo mezzo perché la comunicazione tra gli utenti attraverso la console è quasi impossibile da monitorare

In realtà, non è proprio cosi, almeno non nel caso di Parigi. Intediamo dire che che la dichiarazione del ministro risale a prima degli attacchi di Parigi, a martedì 10 novembre. Il vice primo ministro, oltre che ministro della Sicurezza e degli Interni, aveva parlato delle difficoltà nel contrastare la propaganda online del Daesh (acronimo arabo dell’Isis) e degli aspiranti jihadisti che “si radicalizzano davanti al proprio pc“. Poi aveva detto: “Ho sentito dire che inviano 100mila messaggi al giorno su Twitter

Quando gli era stato chiesto delle misure prese dall’intelligence belga contro questo fenomeno, Jan Jambon aveva risposto:

Collaboriamo con i grandi gruppi di internet, come WhatsApp, Google, Facebook, quando sono individuati messaggi di propaganda. Ho sentito dire che la modalità di comunicazione tra terroristi più difficile da monitorare è la PS4. E’ molto, molto difficile per i nostri servizi, non solo i nostri, i servizi internazionali, decriptare le comunicazioni che transitano attraverso la PlayStation 4. Anche WhatsApp è difficile, ma i servizi riescono a decriptarlo. Ma la PS4, rappresenta una sfida




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