Panama Papers: i nomi in un motore di ricerca

Sicuramente in queste settimane avrete sentito parlare dai media italiani e stranieri dello scandalo Panama Papers.  E’ il nome di un fasciolo composto da 11,5 milioni di documenti confidenziali creato dalla Mossack Fonseca, uno studio legale panamense, che fornisce informazioni dettagliate su oltre 214.000 società offshore, includendo le identità degli azionisti e dei manager.

La novità che segnaliamo oggi è che i nomi di tutti gli evasori (e non visto che non tutti hanno evaso il fisco) sono online in un apposito motore di ricerca

Il link al quale collegarsi è questo. Il motore di ricerca è in grado di cercare all’interno degli undici milioni di file il nome di chiunque compaia nei leaks, presidenti, direttori, azionisti di società coinvolte, il nome e l’indirizzo delle 200.000 compagnie offshore, anche di quelli per cui i proprietari sono ancora segreti, e le identità delle agenzie di mediazione che li hanno aiutati a creare conti esteri insieme alla Mossack Fonseca, lo studio legale panamense all’origine della fuga di notizie.

Intanto, pochi giorni fa, colui che ha trasmesso i Panama Papers al quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung firmandosi “John Doe” (nome di comodo, che soprattutto negli USA è usato per indicare un uomo la cui reale identità è sconosciuta o va mantenuta tale), ha dichiarato di “non aver mai lavorato per alcun governo o agenzie di intelligence (a differenza di Edward Snowden), né direttamente né come contractor” e di aver deciso di consegnare i documenti alla stampa perché “avevo capito la portata dell’ingiustizia (economico/fiscale) che celavano

ha inoltre afferma di aver voluto diffondere i documenti di Mossack Fonseca “perché ho pensato che i suoi fondatori, i dipendenti e i clienti debbano rispondere per i loro ruoli in questi crimini, di cui solo alcuni sono venuti alla luce finora”.

L’obiettivo di John Doe è dunque che gli autori dei “crimini vengano consegnati alla giustizia e paghino per le loro colpe




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