Meno tasse per chi paga con Bancomat e Carta?

L’evasione fiscale, si sa, è il male che affligge di più il nostro amato belpaese! E’ inutile girarci intorno, è cosi! In un Paese con conti perennemente a rischio, i 122 miliardi di euro di evasione(stimati nel 2015 dal centro studi di confindustria) sarebbero una somma gigantesca che ci porterebbero ad essere uno dei migliori paesi al mondo

L’evasione è un male per tutti

L’evasione fiscale sottrare ingenti risorse allo Stato, ai cittadini, grava enormente sulle persone oneste che pagano le tasse, blocca la crescita, incide sull’occupazione.

Da anni tutti i governi cercano di limitare al minimo questa piaga del paese. Stando a quanto scrive l’autorevole giornale ‘corriere della sera’ il governo starebbe pensando a degli “sconti” per chi usa carta di credito e bancomat per gli acquisti e per i commercianti.

I primi potrebbero dedurre dalle tasse parte della spesa, gli altri sarebbero agevolati con commissioni più basse e incentivi per l’acquisto dei POS. Allo stesso tempo sarebbero aumentate le sanzioni per chi chiede pagamenti in nero.

E’ un qualcosa di realizzabile o solo utopia?

Ci sono dei precedenti o meglio dei paesi che già hanno applicato qualcosa del genere. Secondo il quotidiano scrive, infatti, che il metodo ha funzionato alla grande già in altri paesi del sud america (Argentina, Colombia e Uruguay) e in Corea del Sud, dove le transazioni elettroniche sono aumentate dal 5 per cento del 1990 al 75 per cento di oggi.

La linea di tendenza globale è quella, d’altronde la Banca Centrale Europea ha deciso che dal 2018 non saranno più in circolazione le banconote da 500 euro, quelle preferite da corruttori, corrotti e delinquenti

Che ne pensate di questa nuova possibile iniziativa? Potrebbe ridurre la circolazione di soldi in “nero”?




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