La Guerra contro i virus ransomware da parte della polizia di tutto il mondo

Torniamo a parlare di ransonware, i terribili virus che prendono in ostaggio i dati del nostro computer criptandoli e poi chiedendo un riscatto per renderli di nuovo leggibili.

Si tratta di una vera piaga che fa intascare milioni di dollari alle organizzazioni criminali che li producono e che non ha nessuna barriera geografica. Ogni Computer collegato alla Rete è potenzialmente a rischio, tanto che da qualche tempo è sorta una specie di alleanza internazionale per combatterli.

Si tratta della campagna “No More Ransom” lanciata da Europol e dalla polizia olandese con il supporto di Intel Security e Kaspersky Lab. ll progetto che ha come base Web ufficiale questo sito è nato il 25 luglio scorso con lo scopo di mettere in contatto tutti coloro che combattono questo tipo di malware e fornire un supporto tangibile alle vittime di tutto il mondo.

L’unione fa la forza

Al progetto No More Ransom hanno aderito le forze di polizia di 13 Paesi e da poco anche la Polizia Postale Italiana. Si tratta del più grande sistema messo a punto per la lotta al crimine informatico al quale partecipano, oltre al nostro Paese, anche Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Colombia, Francia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Portogallo, Spagna, Svizzera e Regno Unito.

I risultati di questo assembramento di forze sono evidenti: in pochi mesi sono stati sbloccati i computer di oltre 2500 persone.

Questo ha causato ai cybercriminali un mancato guadagno che è stato stimato intorno al milione di dollari. Un bel colpo ai danni dei malviventi del Web!

Un aiuto reale

Il sito www.nomoreransom.org fornisce una serie di utili consigli per difendersi dai ransomware con una sezione di domande e risposte che cerca di chiarire ogni dubbio a riguardo, ma soprattutto permettendo di scaricare gli strumenti per sbloccare il proprio computer in caso di infezione.

Al momento sono presenti le “cure” per diversi tipi di ransomware anche se è chiaro che non possono essere fatti miracoli.

Ovviamente, ma lo ripeteremo all’infinito, la cosa migliore è mantenere il proprio computer protetto con un buon antivirus per evitare che possa infettarsi.

Il sito avverte a chiare lettere che in tanti casi, purtroppo, i file criptati non possono essere recuperati a meno di non avere un backup da qualche parte. Ci sono però anche situazioni in cui una soluzione esiste.

Se si tratta di una versione di ransomware conosciuta e per cui è stata realizzata una cura, il sito ci fornisce il link per scaricarla e salvare così il nostro lavoro e i nostri documenti senza pagare i “rapitori”.

Perché un punto fondamentale da avere sempre bene in mente, è che pagare non è mai la scelta giusta.

Oltre a non avere la sicurezza che i nostri dati verranno sbloccati, potremo essere vittime di ulteriori estorsioni. Purtroppo il sito è solo in inglese, ma anche a costo di farci aiutare da un amico, aggiungiamolo subito ai nostri preferiti e speriamo di non usarlo mai!

Fateci sapere se lo trovate utile!




One Response - Add Comment

Reply