La bibbia 3.0, una raccolta di immagini e video sconvolgente presente su Dropbox

Gli adolescenti!!! Una “generazione multitasking” che resta davanti al computer, anche per ore, intenta a chattare con amici, più o meno reali, tramite social network. Gli argomenti sono dei più disparati. Si parla di tutto ciò che è “virtuale” estraniandosi, di fatto, dalla vita e dal mondo reale

Questa generazione è nata e cresciuta in un’era digitale che ha introdotto nuove forme di interazione sociale e un linguaggio del tutto inedito, anche se sempre più povero di contenuti e di parole “frammentarie”.

Probabilmente tutto quello che abbiamo detto in premessa contribuisce in maniera determinante a far diventare un termine che in genere conosciamo come RELIGIOSO in qualcosa che di religioso non ha proprio un bel niente.

La Bibbia 3.0

Quello di cui stiamo parlando è una sorta di “ARCHIVIO” comprendente circa 10.000 file, tra video e immagini, rubati dalla rete da qualsiasi parte si possa attingere(facebook su tutti) ma anche Twitter, Ask, WhatsApp, telegram.

Materiale pedo pornografico e scaricabile facilmente utilizzando semplicemente Google o cercando su qualche gruppo privato di Facebook dove viene pubblicizzato. Ad oggi, ne sono uscite ben tre versioni e si parla anche di una versione 4

Questa “Bibbia” è frutto di un lungo lavoro di gente “malata” che continua ad aggiornare questo file su Dropbox. All’interno di esso vengoono memorizzate immagini e video di ogni genere, soprattutto a carattere sessuale, che però includono anche foto private di ragazze minorenni che, probabilmente, non sanno nemmeno di essere finite in questo archivio

Chiunque, infatti, può trovarsi immischiato (suo malgrado) in questo archivio pieno zeppo di immagini e video

Si spera in un intervento della POLIZIA POSTALE per eliminare da tutte le fonti questo file.

Sentite come un archivio del genere può “rovinare” la vita di una possibile vittima. Il sito FanPage.it ha intervistato una delle ragazze immortalate in pose hot in questa famosa “La Bibbia 3.0”. La ragazza, ovviamente con il volto oscurato e con la voce , parla del popolare sito per raccontare la sua orribile esperienza.

Le foto risalgono a sei anni fa ma sono tornata alla ribalta con la diffusione del mega-archivio.

Invitiamo a non pubblicare video e foto che vi ritraggono osè, si può sempre trovare qualche mente malata che potrebbe copiare il vostro contenuto ed inserirlo, in qualche modo, all’interno di questo archivio

Eccovi il VIDEO realizzato da FANPAGE




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