KickassTorrents torna online in tempi record!

Di certo avrete letto la notizia che il più famoso sito di torrent al mondo, KickassTorrents, è stato chiuso e il suo fondatore arrestato. Ne abbiamo parlato approfonditamente ieri in questo nostro articolo. Bene, a solo un giorno dalla chiusura del sito, ci sono online già due copie dello stesso

Come racconta The Verge, famoso sito americano, KickassTorrents è tornato on-line attraverso due cloni: quello di Isohunt chiamato Kickasstorrents.website e un altro chiamato Kat.am.

Ecco il messaggio che appare a video se si accede ad uno dei due cloni

ENG: This morning the founder of kat.cr was arrested in Poland. It is another attack on freedom of rights of internet users globally. We think it’s our duty not to stand aside but to fight back supporting our rights.

In the world of regular terrorist attacks where global corporations are flooded with money while millions are dying of diseases and hunger, do you really think that torrents deserve so much attention? Do you really think this fight worth the money and resources spent on it? Do you really think it’s the real issue to care of right now? We don’t!

ITA: Questa mattina il fondatore di KickassTorrents è stato arrestato in Polonia. E’ un altro attacco alla libertà di diritti degli utenti di Internet a livello globale. Pensiamo che sia nostro dovere non farsi da parte, ma di reagire e sostenere i nostri diritti.

Nel mondo ci sono ogni giorno attacchi terroristici e la gente muore di fame e per le malattie, pensi davvero che i torrent meritano tanta attenzione?

Apple aveva contribuito all’arresto

Gli investigatori erano arrivati a prendere il fondatore fingendosi dei clienti del sito interessati a comprare della pubblicità. C’è stato anche il contributo di Apple e Facebook.

Apple ha consegnato i dati personali di Vaulin dopo un’indagine su un indirizzo IP utilizzato per una transazione di iTunes e poi utilizzato per accedere all’account Facebook di KAT.

L’account era registrato a nome di tirm@me.com e ha utilizzato l’indirizzo IP 109.86.226.XXX.

Su Change.org è stata aperta addirittura una petizione per chiedere la sua liberazione

PS. Ricordiamo a tutti i nostri utenti che scaricare materiale protetto da copyright è reato. Non vogliamo assolutamente favorire la pirateria, che ricordiamo essere un reato. Questo sito contiene anche materiale non protetto da copyright e quindi scaricabile senza commettere reati




Reply