Impostare la suoneria sullo smartphone, ecco alcuni consigli

Da decenni avere una suoneria decente che può attirare l’attenzione ed essere anche divertente o alla moda è qualcosa che alcuni ritengono come una prima necessità nel proprio Smartphone.

Ma vi sono sempre delle faccende da considerare che molti ignorano: ecco qualche consiglio che possiamo darvi in ambito per massimizzare non solo la qualità della suoneria, ma anche la velocità con il quale può essere riprodotta.

Impostare la suoneria

Di che qualità stiamo parlando? Prima di tutto, quanto Bitrate porta la traccia? Ricordate che più è alto un Bitrate, maggiore è la potenza richiesta dal cellulare per riprodurre con fluidità e velocità la suoneria.

Gli MP3 arrivano ad un massimo di 392 e sono generalmente leggeri e fluidi per qualsiasi smartphone. I FLAC sono molto pesanti, ma estremamente qualitativi (si parla di quasi un mega di bitrate audio).

Se il vostro cellulare è vecchio, sovraccarico o generalmente debole nelle prestazioni potete sempre usare un formato audio AMR: sono molto piccoli ma con una qualità molto al di sotto della media.

Tagliatelo! Esatto, perché fare un taglio e ridurre una traccia audio di 3-4 minuti fino a 20 secondi? Ogni volta che arriva una chiamata, il cellulare legge tutta la traccia audio e poi la riproduce: se questa è anche d’un paio di minuti, vi sarà un ritardo (che dipende dalla potenza del cellulare, ma anche uno molto potente salterà una “bussata”).

Se volete perciò una traccia con un buon compromesso qualitativo, inserite sempre un MP3 (di cui il bitrate può andare anche a 392 in cellulari molto contenuti) e tagliatelo fino ad un massimo di 16-20 secondi.

Se non avete la possibilità di modificare la vostra suoneria all’esterno del cellulare, potete provare con Ringtone Maker. Quest’app è l’ideale per modificare un MP3, tagliandolo ed impostandolo automaticamente come suoneria.

E’ gratuita e di facile utilizzo, anche se la compatibilità si ferma quasi sempre agli MP3 come risultato finale




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