Il nostro Smartphone ANDROID ha bisogno di un Antivirus?

Android è sempre al centro di vari allarmi sicurezza, a volte non dipende nemmeno dal sistema operativo (come l’ultimo allarme basato sui Chipset Qualcomm). E’ ovvio pensare che, come qualsiasi cosa che è minimamente tecnologico ed aperto, c’è bisogno d’installare un Antivirus che può proteggerci.

Ma la domanda è: abbiamo sul serio bisogno d’un Antivirus?

Passiamo a fatti importanti: Android non riconosce gli Antivirus come vere e proprie autorità. Se è per questo, gli stessi Antivirus non possono accedere ai file di sistema importanti (o per meglio intenderci, il Root principale di sistema).

Solitamente questi sono infatti i primi bersagli di Malware. Mancando il Root, giustamente, i virus non possono attaccarci…

Sempre che, ovviamente, non veniamo beccati da una delle ultime infezioni che sono capaci di Rootare il nostro cellulare e, automaticamente, infettare il tutto. E che può fare il nostro Antivirus in tutto questo? Quasi niente, perché l’80% delle infezioni esistenti vengono installate con il permesso dell’utente e si danno automaticamente una priorità più alta dell’Antivirus.

Cosa che possono fare senza l’intervento dell’utente.

E va bene: ma allora non possiamo proteggerci da nulla? Detto chiaramente, Google controlla periodicamente le Apps nel suo Play Store (anche se alcune sfuggono) per controllare se hanno delle infezioni al suo interno.

In quel caso l’App viene rimossa dallo store e può venire rimossa anche in remoto dal nostro cellulare come conseguenza. Android sta man mano cercando di tappare i buchi di sistema che possono causare problemi, anche se è sempre molto lento nel farlo.

Gli Antivirus d’altro canto stanno cercando d’evolversi sempre più, anche se non possono spingersi oltre il Root. Avast e Malwarebytes restano ottime scelte, e se avete paura d’installare Apps sconosciute è una presenza adatta nel vostro Smartphone.

Parecchie infezioni, infatti, passano sempre per installazioni di Apps scaricate da siti sconosciuti, alcune possono anche passare per Google Play. Il momento più adatto per proteggerci è proprio durante l’installazione, nel quale questi antivirus possono intervenire e interverranno.

L’unica cosa che al momento ci rimane scoperta è la navigazione, di cui alcune pagine web possono inserire dati malevoli nel nostro Smartphone. In quel caso, è sempre bene visitare pagine che sono pubblicamente controllate regolarmente e non viaggiare allo scoperto in indirizzi sconosciuti.

Morale della storia: l’antivirus di regola ci serve se siamo incerti delle installazioni, ma se siamo degli attenti utenti senza Root, con origini sconosciute disabilitate e l’USB Debug disattivo (oltre che tenere sempre aggiornato il nostro cellulare) allora abbiamo solo poche cose da temere.




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