I pirati dicono addio ai TORRENT! Ecco l’alternativa usata

Il download di materiale “pirata” tramite il protocollo torrent è una pratica piuttosto popolare, o almeno lo è stata fino ad oggi.

Si perché stando ad un rapporto pubblicato da MUSO, società specializzata nell’analisi del traffico internet, i pirati stanno abbandonando man mano questo protocollo (Torrent) per l’accesso ai contenuti illegali preferendo le piattaforme di streaming e di download diretto come i siti di filehosting.

Nel 2015 i siti che ospitano i tracker torrent hanno registrato un calo di traffico del 24%, mentre crescono velocemente le soluzioni web based.

I nostri dati mostrano un rapido cambiamento nel comportamento pirata, con un grande abbandono dell’uso torrent, e crescita della pirateria web based

ha confermato MUSO a Torrentfreak.

muso torrent

Fanno eccezione solo alcuni Paesi come la Francia dove, invece, il download attraverso la rete BitTorrent continua a crescere incessantemente. Nell’ordìne, i Paesi che fanno più uso del protocollo torrent sono Stati Uniti, India e Russia.

Come mai questo cambiamento?

I motivi che hanno portato i pirati q questo cambiamento possono essere tanti. Il primo, probabilmente, potrebbe essere legato alla “comodità” e qualità dei nuovi servizi pirata. Per lo streaming, infatti, è sufficiente un click e non c’è bisogno di impiegare specifici software e neanche intervenire su complicati settaggi per la qualità dei file, ad esempio

C’è anche lo zampino di Google

Si perché il motore di ricerca più famoso al mondo ha “tagliato” l’indicizzazione di moltissimi siti di torrent e di materiale pirata, rendendo quindi la ricerca organica sempre meno influente nel calcolo delle visite dei siti




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