Google Photo vs Apple Foto

Sfida tra titani. Sfida tra colossi produttori di smartphone che da anni si danno battaglia a colpi di innovazione. Oggi vogliamo mettere a confronto due delle più importanti funzionalità che i due produttori offrono ai loro clienti: le app foto.

iPhone è diventato famoso anche per le sue “capacità” fotografiche e integrata in iOS c’è Foto, una valida app per la gestione delle immagini. Google Foto è il suo avversario più pericoloso, e lo è diventato grazie ai continui miglioramenti apportati al servizio da Google che offre anche la possibilità di avere un archivio illimitato e gratuito per le nostre immagini

L’impostazione automatica del backup nel cloud permette di liberare spazio sul telefono, magari per tutti quegli scatti che possono essere archiviati a una risoluzione inferiore all’originale, senza una perdita consistente di qualità.

Come già avviene per Apple Foto, è possibile geotaggare le immagini per poter creare una mappa interattiva con l’esatta posizione di dove e quando abbiamo effettuato lo scatto. Con Google Foto possiamo creare facilmente filinati con le immagini, animazioni e condividere con altri gli album realizzati.

Per chi vuole arricchire i propri canali social queste sono sicuramente delle funzioni davvero interessanti e divertenti. Al video possiamo poi aggiungere velocemente una colonna sonora attingendo alle decine di basi disponibili oppure dalla nostra libreria musicale.

Una funzione simile è stata introdotta in Apple Foto con la funzione Ricordi. Una delle caratteristiche più interessanti di Google Foto è quella che permette di condividere immediatamente, tramite l’invio di un semplice link, anche 1.500 foto, permettendoci di risparmiare tempo e traffico dati. Si ottengono incredibili risultati anche con la creazione di foto panoramiche.

Davvero notevole poi la capacità di entrambe le app di riconoscere situazioni fornendo ulteriori parametri di archiviazione automatica.

In un confronto diretto Apple Foto vanta mjgliori strumenti di fotoritocco. Purtroppo la gestione della “Libreria foto di iCloud” è ancora piuttosto macchinosa rispetto a quella di Google e gratuitamente offre solo 5 GB da condividere con gli àltri servizi cloud di Apple




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