Gli smartwatch possono svelare il pin del bancomat

Secondo uno studio fatto dalla Binghamton University, negli Usa, gli smartwatch potrebbero captare il pin del bancomat. Il pericolo verrebbe dai sensori di movimento integrati in ormai quasi tutti i dispositivi indossabili ha spiegato che i sensori potrebbero essere così precisi da tracciare i movimenti della mano e permettere a malintenzionati di riprodurre i gesti fatti sulla tastiera di un bancomat e quindi accedere ad un conto corrente.

La ricerca ha messo alla prova tre differenti sistemi di sicurezza, compreso il bancomat, tenendo sotto osservazione i movimenti di 20 cavie registrati attraverso accelerometri, giroscopi e magnetometri integrati nei vari dispositivi wearable indossati per 11 mesi, indipendentemente dalla posizione della mano.

Gli esperti dell’università americana hanno quindi usato un algoritmo che si è dimostrato in grado di decifrare le password per i sistemi di immissione di codici segreti, compreso quello del bancomat.

Una prospettiva piuttosto inquietante visto che i dati sui movimenti sarebbero facilmente accessibili.

Questo risultato cerca di mettere in guardia sul rischio di hacker che potrebbero infettare i dispositivi tramite virus o intercettare le connessioni Bluetooth dello smartwatch nel tentativo di entrare in possesso dei dati.

Soluzioni non ve ne sono al momento tuttavia i ricercatori universitari lanciano un appello alle case produttrici, cioè quello di porre maggiore attenzione ai sistemi di implementare il sistema di crittografia per garantire maggiore sicurezza nella comunicazione tra wearable e sistema operativo.




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