Gentile cliente, la sua carta di credito è stata bloccata. Siete pregati di accedere al sito | TRUFFA

Stanno aumentando notevolmente, in questo periodo, i ricavi dei cybercriminali informatici e proprio per questo motivo all’interno del nostro portale, che si occupa di tecnologia, dedichiamo molto del nostro tempo a parlare di tutte le ultime minacce allo scopo di mettere in guardia gli utenti.

Oggi vi parliamo di possibili frodi bancarie a carico dei correntisti che si vedono recapitare un sms sul proprio smartphone dove viene chiesto di inserire user id e password all’interno di un sito per sbloccare la carta di credito. In realtà è una truffa, che si chiama “smishing

Sia chiaro, non è vero nulla. L’sms arriva anche a chi non ha nessuna carta di credito, ma è logico. I cybercriminali puntano “alla massa”.

Ecco cosa dice l’sms che circola in questi giorni

Gentile cliente, la sua carta di credito è stata bloccata. Siete pregati di accedere al sito …. per seguire la procedura di sblocco

Il mittente? Al posto del numero di telefono del mittente, il messaggio riporta un generico “Banca”, che induce il destinatario del testo di aver effettivamente ricevuto la comunicazione dal proprio istituto di credito con un numero di telefono presente in rubrica e salvato chissà quando. Ma è un altro meccanismo che usano i criminali informatici per truffarvi.

Il consiglio è sempre il solito: stare attenti, non affidare alcun dato sensibile alla rete e, se si hanno dei dubbi, chiamare la propria banca per chiedere delucidazioni o, in alternativa, se utilizzate una qualche banca online collegatevi direttamente al sito della banca senza “passare” per il link inviatovi nell’sms e controllate sempre che in alto nell’indirizzo ci sia HTTPS. HTTPS (HyperText Transfer Protocol Secure) indica che il sito è protetto da Secure Socket Layer / Transport Layer Security. In pratica garantisce che i dati che passano tra visitatore e sito siano crittografati e che il sito sia identificato come autentico.

Il sito dimostra di essere amministrato e gestito dai suoi veri proprietari tramite un certificato di sicurezza che viene riconosciuto dal browser Internet e, nella maggior parte dei browser, ciò si manifesta con il colore “verde” nella barra dell’indirizzo.




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