Facebook ‘spia’ i dati di WhatsApp. Come salvare la privacy?

Mark Zuckerberg, proprietario e fondatore del social network più famoso al mondo, probabilmente a questo pensava quando decise di sborsare 19 miliardi di dollari per acquistare Whatsapp. E pian piano sta raggiungendo i suoi obiettivi

A cosa ci riferiamo?

Al fatto che qualche giorno fa, Whatsapp, ha annunciato la modifica dei termini di servizio e dell’informativa sulla privacy che le consentirà di far comunicare le aziende e i clienti attraverso la sua chat come già avviene su Messanger, l’altra chat di proprietà del fondatore di Facebook.

In questo modo ci sarebbe un’integrazione tra l’applicazione di messaggistica (che ricordiamo avere un miliardo di utenti in tutto il mondo) ed il suo social network (che ha oltre 1,6 miliardi di fruitori al mese). In questo modo, è semplice capirlo, avrebbe in mano un pò tutto il mondo!

A cosa punta facebook?

Il progetto è quello di collegare i numeri di telefono degli utenti di Whatsapp con i sistemi di Facebook, in modo che il social network possa offrire migliori suggerimenti di amici e mostrare inserzioni più pertinenti (pubblicità!)

Cosa succede se clicco si alla domanda di Whatsapp sulla privacy?

Probabilmente avete fatto ‘SI’ senza nemmeno leggere ciò che c’era scritto, in molti lo fanno. Se avete fatto click su SI, Facebook potrà ‘spiare’ su WhatsApp i numeri di telefono, contatti e altri dati che passeranno automaticamente anche al social network

Si può evitare ciò?

Per evitare ciò esistono due strade:

1) la prima è semplicissima, quando arriva l’avviso, invece di accettare i termini basta digitare su ‘Leggi’. In questo modo si aprirà la finestra con il nuovo ‘contratto’ in cui poter scegliere di rifiutare le nuove condizioni sulla privacy”

2) L’altra strada, rivolta soprattutto a chi già ha fatto si, è la seguente: Andiamo su ‘Impostazioni’ di Whatsapp => ‘Account’ e infine sulla spunta accanto alla voce ‘Condividi Info Account’. In questo modo – almeno per ora – si è al riparo dalle pubblicità troppo ‘calzanti’ su Facebook”

Tutto chiaro?




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