Facebook penalizzerà il ‘clickbait’, ecco di cosa si tratta

E’ il social network più famoso ed usato al mondo ma c’è sempre bisogno di migliorarsi. Stiamo parlando di Facebook. Il colosso americano sta per apportare dei cambiamenti ai suoi algoritmi di prelievo news dalla timeline in relazione alle notizie che ci vengono proposte. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di spiegare perbene cosa significa clickbait.

Cos’è il clickbait?

Clickbait (o clickbaiting, letteralmente “Esca da click“) è un termine dispregiativo che indica un contenuto web il cui scopo è quello di attirare il maggior numero di utenti, avendo come scopo principale quello di aumentare le visite a un sito per generare rendite pubblicitarie online

Generalmente il clickbait si avvale di titoli “accattivanti” che incitano a cliccare link di carattere truffaldino, facendo leva sull’aspetto emozionale di chi vi accede

Facebook condanna il clickbait

Se ricordate già qualche tempo fa facebook aveva introdotto qualcosa del genere penalizzando alcuni post che le persone visualizzavano per poi ritornare a “tempo record” sul news feed, palese segno di non-interesse

Aggiorneremo il News Feed utilizzando un sistema in grado di identificare frasi comunemente usate per i titoli clickbait.

Abbiamo in principio contrassegnato come clickbait decine di migliaia di titoli considerando due punti chiave:

1) se il titolo nasconde informazioni che possano far comprendere il contenuto dell’articolo;

2) se il titolo gonfia l’articolo per creare aspettative false nell’utente.  

Ad esempio, il titolo “Non immaginerete mai chi è inciampato cadendo sul Red Carpet…” nasconde informazioni che possano far capire l’articolo (cosa è successo? Chi è inciampato?). Il titolo “Le mele vi fanno davvero male?” è fuorviante per il lettore (le mele fanno male soltanto se ne mangiate troppe ogni giorno).

Un team di Facebook ha analizzato migliaia di titoli con questo criterio, in modo collaborativo, per identificare un grosso insieme di titoli clickbait.

Da qui, abbiamo creato un sistema che analizza questo insieme per capire le frasi comunemente usate nei titoli clickbait e non usate in altri titoli. E’ un criterio simile a quello dei filtri antispam per l’email.

Il News Feed degli utenti verrà aggiornato con un sistema di riconoscimento di titoli clickbait basato appunto su classiche combinazioni di parole chiave spesso utilizzate in questo genere di contenuti.

Ben vengano queste iniziative se funzionano bene! Diciamolo, qualche tempo fa moltissime pagine (anche molto famose) lamentavano perdite sostanziali di visite, a migliaia. Forse l’algoritmo venne modificato e non tenne conto di alcuni parametri?

Vedremo se questa volta facebook aggiusterà meglio il tiro!




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