Facebook: le truffe sono all’ordine del giorno. Ecco le più diffuse

Lo smartphone, come dice il successone musicale del momento di JAX & Fedez(Vorrei ma non posto) ha “oramai preso una parte del corso e ognuno fa a gara per avercelo più “grosso”. Una frase per dire che oramai non possiamo più farne a meno di quest’oggetto.

Nel caso specifico, una delle app più utilizzate sullo smartphone è certamente FacebookNon siamo noi a dirlo ma i numeri: oltre 1,4 miliardi di persone iscritte, di questi sono ben 745 milioni a usare l’applicazione, mentre ben 526 milioni usano il programma Messenger, legato alla chat.

Con questi numeri in gioco è chiaro che i truffatori ne pensino una al giorno per cercare di ingannare gli utenti. Si punta alla “massa” come abbiamo già spiegato varie volte. Si cerca di ingannare i più ingenui, anche se essi sono l’1%/2% calcolate un pò quanti sono(possiamo dirvi con certezza che ne sono molti di più)

Lo scopo di queste truffe è fondamentalmente uno: appropriarsi del vostro account (magari anche delle password) per hackerare i profili e pubblicare contenuti cliccabili a scopo pubblicitario o addirittura di farvi abbonare a dei servizi a pagamento

Ma quali sono le truffe più diffuse?

La truffa più diffusa è quella relativa a chi visita il proprio profilo. Facebook non mette a disposizione nessuna statistica del genere per cui NESSUNO può sapere chi sta vedendo il profilo. Eppure sono centinaia i siti e le app che apparentemente lo permettono. Ma è una truffa: nel 100% dei casi essi richiedono i dati di login o comunque di navigare verso siti e altre app allo scopo di attirarne il download o la visita pubblicitaria.

Un’altra truffa molto diffusa è quella sulla beneficenza. Qui si fa leva sui bambini, sulle malattie e sulla pietà che provano le persone. Viene proposto di donare soldi per bambini che stanno male e che hanno bisogno del nostro sostegno. In genere sono accompagnate da foto cruente proprio per suscitare la pietà.

Nella maggior parte dei casi si tratta di truffe. Certo, c’è chi realmente cerca delle donazioni e quindi bisogna analizzare caso per caso. Diffidate da chi, per esempio, chiede adesioni per un’ipotetica campagna di sostegno

quiz facebook truffa

Un’altra sorta di truffa “regolare” è quella relativa ai test ed ai Quiz. Venite invitati a fare un test, spesso piuttosto stupido (bisogna dirlo). Alla fine del test vi viene richiesto di fare un click su di un link. Se il click viene fatto da smartphone vi ritrovate abbonati ad un qualche servizio premium, di quelli che prosciugano il credito telefonico

Sono truffe semi-autorizzate visto che di mezzo c’è anche il vostro operatore che fornisce a queste società la vostra adesione e, quindi, il vostro numero di telefono.

facebook luci rosse

Altra truffa molto diffusa sul social network è quella a luci rosse! Di solito tutto ha inizio con una richiesta d’amicizia. Certo quale uomo, vedendo una foto di una donna molto prorompente, non accetterebbe l’amicizia? Quasi tutti, diciamolo! Se il contatto tra i due ha inizio ecco che inizia anche la truffa. Si perchè si inizia da come stai e si arriva a scambiarsi foto o video compromettenti ed è ecco che poi parte il ricatto.

rayban truffa

La truffa degli occhiali. Nascono sul social sempre più pagine che pubblicizzano un noto marchio (molto diffuso è quello RAYBAN). Queste pagine hanno al loro interno il link ad un sito e dei prezzi convenientissimi. Peccato che non si tratta del marchio ma, nella migliore delle ipotesi, di prodotti cinesi.

ATTENTI AMICI!!!




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