Enel: La truffa della bolletta da pagare e del contratto nuovo che nasce!

Una nuova truffa circola in queste settimane. Enel si vede implicata in ciò anche se non è lei direttamente a gestire il tutto. Se vi arriva la telefonata da parte di un operatore state attenti a ciò che rispondete.

Dalla polizia postale segnalano una conversazione tipo

Buongiorno è la compagnia elettrica, ci risulta una sua bolletta insoluta, ma forse ha pagato e dobbiamo verificare

La persona dall’altra parte del telefono continua chiedendovi

Lei è il sig. Tizio, residente in via … e …. (con i vostri dati anagrafici)

Ecco la registrazione è iniziata e voi sicuramente risponderete: “Si”.

E con questo si avete confermato i vostri dati. Poi l’operatore vi chiede il Pod, che è una sorta di pin della bolletta (identifica il posto fisico dove avviene il prelievo dell’energia elettrica)

Se lo rivelate possono utilizzarlo. Quindi, se lo comunicate al telefono siete spacciati. Il vostro nuovo contratto è partito!

E per recedere ci vorrà una raccomandata con ricevuta di ritorno, che potrete fare quando scoprirete di avere aderito ai servizi di un nuovo gestore. Insomma, il Pod custoditelo gelosamente come il pin del bancomat.

Se vi chiamano e vi chiedono il vostro nome, invece di rispondere “Si” domandate “chi parla?” così la registrazione salta

Giusto per informazione ecco dove si reperisce il POD(NON DOVETE FORNIRLO)

pod




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