Email alla Fbi: Yahoo leggeva le nostre email!

Anche che se la notizia c’ha messo un po’ a venire a galla (visto che Yahoo non lo ha detto) e ad essere confermata, l’allarme è stato finalmente diramato:milioni d’account sono in mano ad un hacker il quale unico obiettivo è scovare qualche dato interessante con il quale ricavare una grossa somma di denaro, in un modo o in un altro.

Oltre a questo, però, c’è un’altra bufera nei confronti del colosso americano Yahoo!

Secondo quattro diverse fonti, di cui tre ex impiegati, il colosso di Marissa Mayer avrebbe assecondato una richiesta finora segreta, e clamorosa, degli agenti americano: creare un programma che gli permettesse di entrare nelle mail dei milioni di utenti del colosso

Le spie, a quanto si apprende, erano a caccia di specifiche frasi che Yahoo avrebbe dovuto ricercare in tempo reale.

Si tratta di un caso “senza precedenti e incostituzionale“, accusa la principale associazione americana per la difesa dei diritti civili, l’American Civil Liberties Union che punta il dito contro il gigante web per non essersi opposto alla richiesta delle agenzie di intelligence federali.

Ecco cosa si legge:

Gli utenti contano sul fatto che le società tecnologiche proteggano i loro diritti e difendano il loro dati di fronte a richieste di spionaggio

Gli altri colossi americani prendono subito le distanze da Yahoo.

Google (che ha GMAIL) assicura:

A noi non è mai arrivata una richiesta del genere, ma se fosse successo la nostra risposta sarebbe stata solo una: in nessun modo

Microsoft (che ha outlook.com che prima era hotmail) conferma

Nessun traffico segreto di email come è stato riportato su Yahoo

Apple, che si è trovata in una vicenda abbastanza simile con il caso di San Bernardino, ha dichiarato

Non abbiamo mai ricevuto una richiesta di questo tipo. Se fosse accaduto ci saremmo opposti davanti alla Corte

Sulla vicenda è intervenuto anche Edward Snowden(Ex tecnico della CIA e noto per aver rivelato pubblicamente dettagli di diversi programmi di sorveglianza di massa del governo statunitense e britannico, fino ad allora tenuti segreti), invitando tutti gli utenti Yahoo a chiudere immediatamente il loro account.

E proprio in queste ore alla Nsa torna lo spettro di una nuova talpa: l’Fbi – secondo quanto riporta il New York Times – ha arrestato in gran segreto nelle scorse settimane un contractor dell’agenzia con il sospetto che abbia rubato e svelato alcuni codici sviluppati dagli 007 Usa per hackerare i sistemi informatici di governi stranieri.




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