Ecco SPID: il sistema pubblico di identità digitale

Alle 9.30 di oggi martedì 8 marzo 2016 verrà presentato presso il Dipartimento della Funzione Pubblica (Palazzo Vidoni, Corso Vittorio Emanuele II 116, Roma) SPID, il sistema pubblico di identità digitale. Ogni cittadino e ogni impresa potranno ottenere un PIN unico per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione italiana.

Addio, quindi, alla miriade di nomi utente e password che eravamo costretti a conservare per accedere ai vari servizi della pubblica amministrazione quali ministeri, regioni, comuni, scuole, fisco, previdenza sociale, asl.

Finita la fase sperimentale si inizierà con un “piccolo” gruppo di amministrazioni centrali e periferiche che hanno partecipato dapprima alla fase sperimentale.

Ecco quali sono

  1. Agenzia delle Entrate
  2. Inps
  3. Inail
  4. Agenzia per l’Italia Digitale
  5. Regione Piemonte
  6. Regione Friuli Venezia Giulia
  7. Regione Emilia Romagna
  8. Regione Liguria
  9. Regione Toscana
  10. Regione Marche
  11. Comune di Firenze

Unico comune per ora è quello di Firenze. In tutto saranno offerti 300 servizi, in gran parte già disponibili. Le altre amministrazioni dovranno adeguare le piattaforme informatiche agli standard di sicurezza indicati dall’AgID.

L’obiettivo del governo sarebbe quello di rilasciare a 10 milioni di cittadini il nuovo pin entro il 2017

L’identità SPID è costituita da credenziali con caratteristiche differenti in base al livello di sicurezza richiesto per l’accesso. Esisteranno tre livelli di sicurezza, ognuno dei quali corrisponderà a tre diversi livelli di identità SPID. Pubbliche amministrazioni e privati definiranno autonomamente il livello di sicurezza necessario per poter accedere ai propri servizi digitali.




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