Ecco le 10 truffe più diffuse sulla rete

Spesso potrebbero trarre in inganno, è vero. Sono fatte cosi bene che anche un utente esperto potrebbe cadere nel tranello. Stiamo parlando delle #truffeonline, un fenomeno in rapida espansione ai tempi d’oggi. Proprio qualche tempo fa avevamo parlato del giro d’affari di queste truffe (link)

Oggi vi vogliamo parlare delle truffe più diffuse sul web

1) Una e-mail vi annuncia che avete vinto una grossa somma al casinò online: ma se voi non ci avete giocato? Come avete fatto a vincere. NON APRITELA, contiene un virus che vi blocca il PC

2) Una e-mail che ha come mittente un’agenzia per l’impiego vi offre lavoro in cambio di un’iscrizione a pagamento ad uno dei loro servizi: DIFFIDATE

3) Una e-amail di un’agenzia immobiliare. Vi viene chiesta una commissione per vendervi la casa

4) Banche. Poste. Apple e altri servizi. La mail in questione vi avvisa che il vostro servizio in questione è stato chiuso. Per “sbloccare” la situazione vi vengono chieste le credenziali di accesso al portale online o addirittura i dati della carta di credito: FALSO, le Poste Italiane o qualsiasi banca non chiede mai ai propri clienti i dati per e-mail

5) Una e-mail vi invita a cliccare su un link per scaricare un antivirus perché il vostro PC è stato attaccato. NON LINKATE, vi bloccheranno o cripteranno il pc e per sbloccarlo vi chiederanno un riscatto

6) Una e-mail proveniente da note aziende di servizi quali TELECOM, ENEL,ENI vi notifica una fattura non pagata. L’importo è alto e vi viene da chiedervi come mai e quindi (in automatico) vi viene da fare click sul pulsante per visualizzare il dettaglio. Peccato che la bolletta è una truffa e quel tasto lancia un virus che crittografa tutti i file del pc. E per riaverli bisogna pagare

7) Telefonate che vi scalano il credito. Un numero dal prefisso straniero vi chiama sul vostro numero di cellulare, la chiamata dura giusto il tempo di uno squillo. L’utente, ignaro, vedendo delle chiamate senza risposta pensa che sia importante e, magari, prova a richiamari. Quando parte la chiamata ecco che 1,5€ sono già andati per 10 secondi di telefonata

8) Whatsapp e il messaggio in segreteria. Un’email vi avvisa della presenza di un messaggio non letto in segreteria. Ma al click si installa un malware su smartphone e computer. La prima cosa che vi dovrebbe far riflettere è: MA WHATSAPP HA LA SEGRETERIA?

9) DonnaPlay e LilPlay.com. Alcuni di questi siti (di streaming) rimandano a un altro sito chiamato donnaplay.com o LilPlay.com sul quale bisogna registrarsi per poter effettuare il download. E fino a qui nessun problema, il redirect ci sta. Lo fanno tutti i siti per guadagnare dalle pubblicità. Ma vi viene chiesta la carta di credito e da quel momento in poi vi iniziano a scalare il credito

10) Il ricatto. State controllando la posta elettronica ed improvvisamente ricevete una email (a dire il vero anche tradotta male) con allegata una foto di una bella ragazza desiderosa di conoscervi? FATE ATTENZIONE ALLORA




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