Diletta Leotta: Video e foto hot in rete. “Gravissima violazione della privacy”

Chi è al passo con i tempi e con la tecnologia sa che, diffondere una notizia, ai tempi di internet, è praticamente istantaneo. Prima bisognava aspettare l’articolo scritto dal giornale e la sua pubblicazione, adesso bastano un paio di amici che condividono la notizia su facebook o twitter ed il gioco è fatto

E negli ultimi giorni (da ieri a dire il vero), nel web non si parla d’altro. Ci riferiamo al caso relativo alla violazione della privacy fatta ai danni della nota giornalista sportiva di SKY (che si occupa dello spazio dedicato alla Serie B dell’emittente satellitare) DILETTA LEOTTA

Nella classifica di Google delle parole più cercate del giorno (di Martedi 20 settembre) la LEOTTA ha totalizzato più di 2 milioni di ricerche

diletta-leotta

Certo, il suo essere una bella ragazza è uno dei motivi per cui il popolo della rete s’è scatenato alle ricerca di queste foto trafugate che risalirebbero a qualche anno fa (alcune, per ammissione dello stesso ufficio stampa della LEOTTA, sarebbero addirittura un fotomontaggio)

Qualcuno deve aver sottratto la password del cloud alla giornalista tramite un attacco hacker.

Ai suoi collaboratori cosi come alla polizia postale di Milano, la Leotta avrebbe detto di essere più che sicura che quelle immagini non siano in possesso di nessun altro che non sia lei.

Quando è arrivata in questura – dove è stata avviata una indagine per violazione della privacy e accesso abusivo a sistema informatico – ha anche fatto mente locale di quel che potrebbe essere accaduto: anche se il suo cellulare ha mille password di sicurezza e anche se è sempre stato ben custodito, Diletta dice che disavvertitamente potrebbe aver risposto ad una di quelle mail di phishing nelle quali un mittente apparentemente inoffensivo o tecnico chiede generalità e password con cui accedere al cellulare e alla memoria elettronica.

Da lì potrebbe essere scoppiato l’inferno.

Ecco cosa si legge nel comunicato

Diletta è molto amareggiata ma nello stesso tempo indignata e pronta a gestire questa vicenda cercando di condividere la sua esperienza sul fatto che chiunque distribuisce con leggerezza una foto privata magari di un amico commette un reato.

Questo è ciò che tutti i ragazzi devono avere bene in mente perché una condivisione su Whatsapp o sui social diventa incontrollabile e senza possibilità di ritorno.

E che la denuncia alla Polizia di stato è la prima cosa da fare

Fate sempre attenzione alle email che rispondete e, soprattutto ai link che aprite! Il web nasconde sempre mille insidie




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