Come usare le penne USB nei cellulari Android

Ci è stato detto che Android può usare le penne USB come archivi separati (Stile MicroSD) e che può, così, liberare un po’ di spazio. Il punto è che rimaniamo spesso con il pensiero del: “Ma come possiamo farlo?”.

Ecco qualche consiglio che possiamo darvi in ambito

Prima di tutto, procuratevi il cavo USB adatto. Cavi del genere vengono chiamati OTG. Questi cavi hanno un entrata Micro USB ed un uscita USB normale, ma sono fatti propriamente per uno Smartphone. Per questo motivo ricordatevi sempre questa sigla: OTG.

Per seconda nota, fate sempre conto che non tutti i cellulari Android supportano in maniera nativa le connessioni alla penna USB. Vi sono alcune soluzioni ma impongono come sempre l’uso del Root.

Quale tipo di partizione è supportato da Android?

Generalmente la FAT32, la partizione solitamente usata da tutte le penne USB. Alcune versioni di Android supportano anche l’exFAT. Non provateci nemmeno con l’NTFS: quella con Android non funziona affatto.

Se il vostro Smartphone Android è compatibile e ha il sistema operativo adatto, all’immissione della penna USB verrà visualizzato un messaggio che vi notificherà della possibilità di maneggiare i dati al suo interno.

Potete usare l’explorer di Android o quello di vostra preferenza, da quel momento la penna USB è montata. Se il vostro cellulare può leggere penne USB ma il vostro sistema operativo non è compatibile, potete provare con StickMount. Fate caso però che per quest’ultimo è necessario il Root.

E se non c’è proprio compatibilità? Di nuovo, potete Rootare il vostro cellulare ed installare StickMount, questo infatti provvede anche a montare penne USB con cellulari che non sono compatibili con la funzione. Fate caso però che è obbligatoria l’installazione d’un explorer di terze parti, come ES Gestore File.

Solamente con questo o con altri tipi di programmi potete navigare e maneggiare i dati della penna USB, dato che l’Android ed il cellulare di suo non supportano questa funzione.




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