Come riparare l’Hard Disk del nostro computer utilizzando chkdsk

L’Hard Disk del nostro Computer, con l’età o il lavoro intenso, può creare dei piccoli errori che possono però procurare grossi guai se ignorati. Fortunatamente, però, Windows ha degli strumenti presenti fin dai tempi di Windows 95 che ci permettono di trovare questi problemi e risolverli. Uno di questi si chiama CHKDSK, o per meglio intenderci, Check Disk.

Alcuni di voi diranno che probabilmente ci riferiamo a Scandisk, un programma ormai secolare che accompagna Windows da sempre. Ed in effetti non si va molto lontano: stiamo parlando quasi della stessa cosa.

Vediamo prima di tutto come usare la versione semplice e poi quella più avanzata. Questo funziona in praticamente qualsiasi versione di Windows, in particolare da Windows XP in poi.

Per la versione semplice: andate in Risorse del computer, o “Il mio PC / Questo PC”. Premete con il tasto destro sull’Hard Disk desiderato. Andate quindi in Proprietà. Sotto strumenti troverete il controllo errori: avviatelo e fategli pure controllare il disco.

Alla fine dell’analisi vi verrà detto se sono stati trovati problemi e se questi sono stati riparati. E’ possibile che vi verrà chiesto di riavviare il PC nel caso.

Per la versione avanzata: dobbiamo avviare il Prompt dei comandi. Potete fare ciò aprendolo tramite Start, usando il tasto destro, o usando la combinazione WIN+R per aprire Esegui. Digitate poi CMD nella barra del comando.

Ora che siete nel Prompt dei comandi, potete usare il comando Chkdsk per controllare il disco. Per usare la modalità avanzata, dovete scrivere un aggiunta al comando principale.

Se volete che Check Disk controlli anche i settori errati del disco, gravi o leggeri, scrivete chkdsk /r. Questo implica l’uso del comando /f, che è per il solo controllo di errori leggeri, che nel caso potete usare al posto di /r se volete fare un controllo veloce.

L’uso di questo comando (a meno che non sia l’unità principale) garantisce la richiesta d’effettuare il controllo al prossimo avvio del PC

Eccovi tutte le opzioni possibili

 

  • /F : Risolve (fix) gli errori del volume.
  • /V : Su FAT/FAT32: visualizza il percorso completo e il nome di ogni file sul disco. Su NTFS: visualizza gli eventuali messaggi di pulizia.
  • /R : Individua i settori danneggiati e recupera le informazioni leggibili (implica /F).
  • /L: Solo NTFS, reimposta la dimensione del file di registro sul numero di kilobyte specificato. Se la dimensione non è specificata, visualizza la dimensione corrente.
  • /X : Forza lo smontaggio del volume se necessario. Tutti gli handle aperti per il volume risulteranno non validi (implica /F).
  • /I : Solo NTFS: esegue un controllo meno accurato delle voci di indice.
  • /C : Solo NTFS: non esegue un controllo dei cicli all’interno della struttura delle cartelle.
  • /B : Solo NTFS: ripete la valutazione dei cluster danneggiati del volume (implica /R).

 




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