Canone RAI: truffa dei bollettini precompilati | ATTENZIONE

Il governo Renzi ha deciso: il canone rai verrà pagato nella bolletta dell’energia elettrica, in automatico: una misura di cui abbiamo parlato ampiamente nelle scorse settimane, indicando anche tutte le possibili esenzioni del caso. Oggi spunta una truffa che viene dal passato e che in questi giorni sta colpendo numerosissimi utenti

Ad allarmare gli utenti è la Polizia postale, tramite la sua pagina social.

Come potrebbe avvenire la truffa?

Potreste trovare nella cassetta della posta di casa (non elettronica) un bollettino precompilato per il pagamento del canone Rai. Può anche capitare che vi venga consegnato a mano da falsi addetti Rai muniti di finto tesserino che, con fare gentile e professionale, sollecitano il pagamento della tassa o, addirittura, il saldo un fantomatico debito accumulato con la Rai.

In caso di dubbio sull’autenticità del bollettino o per avere ulteriori informazioni in merito, vi invitiamo caldamente a contattare il numero verde per il Canone Rai e parlare con un operatore.

Come evitare di essere truffati?

Verificate innanzitutto il numero di conto su cui l’importo verrebbe accreditato. Se notate che il numero di conto corrente indicato non corrisponde a quello a cui solitamente si fa riferimento per i pagamenti del canone Rai, non procedete con il pagamento e segnalate l’accaduto alle forze dell’ordine.

In genere, il bollettino è parzialmente prestampato e come destinatario indica lo sportello abbonamenti dell’Agenzia delle Entrate.

Occhio alla cifra

Prestate attenzione anche alla cifra da versare. L’importo indicato spesso non corrisponde a quello corretto che viene richiesto per il canone(più di 100€). L’importo non è esorbitante (50-55€), proprio perché lo scopo è quello di rubare poco, ma a tanti.

Gli anziani primo obiettivo

L’obiettivo prediletto sono i soggetti anziani, che vengono più facilmente raggirati. Rinnoviamo quindi la raccomandazione di non prestare fede a bollettini postali che richiedano pagamenti sospetti e non consegnare denaro contante a sedicenti addetti Rai che si presentano alla porta di casa.

Occhio amici 😉




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