Attenzione quando scaricate un libro dal web e ad epublibro.site, ecco cosa succede

Abbiamo ricevuto, in queste settimana, centinaia di segnalazioni inerenti il sito in oggetto. Nello specifico alcuni utenti, nel cercare un libro, hanno effettuato una registrazione ad un portale e dopo qualche settimana si sono visti addebbitare degli importi sulla carta di credito. Parliamo di importi di 40-50€.

Cos’è il sito in oggetto e cosa permette di fare?

E’ un sito che permette di scaricare file in formato ePub (abbreviazione di electronic publication, “pubblicazione elettronica”). L’ePub è uno standard specifico per la pubblicazione di libri digitali (eBook). A partire da settembre 2007 è lo standard ufficiale dell’International Digital Publishing Forum (IDPF)

In pochi anni dalla sua nascita l’ePub è divenuto uno dei formati più diffusi nel mondo dell’editoria digitale.

Cosa succede? Perchè è pericoloso?

Di per se il sito non è pericoloso ma ciò che vi induce a fare si. Specifichiamo subito che, di per se, la “semplice” registrazione ad un portare inserendo i “canonici” nome utente, password ed mail sono richiesti da oramai tutti i siti web che permettono di scaricare qualcosa e non è nulla di grave.

Ci sta, in molti siti lo fanno e ciò non presenta un pericolo per gli utenti.

Il problema c’è quando vi viene richiesto di aprire un conto e di immettere la propria carta di credito

Li dovreste iniziare a capire il pericolo che ci può essere dietro all’utilizzo della vostra carta in un sito sconosciuto.

Ne abbiamo parlato molte volte, i portali al limite dell’illegalità, non si accontentano più delle “semplici pubblicità” come quelle che abbiamo noi e che ci permettono di far vivere il blog (semplici banner pubblicitari) ma sempre di più ricorrono a questi servizi di terze parti che prelevano dei soldi agli ignari utenti

Quando vi inbattete su di un sito che vi chiede di inserire la vostra carta di credito evitate. Anche se vi viene detto che la carta verrà utilizzata solo “per garanzia” allo scadere di 5/10 giorni lavorativi poi iniziano ad arrivare le “sorprese” in termini di addebbiti

ATTENZIONE




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