A settembre ritornano a scuola gli studenti… ma anche i loro smartphone!

Tra qualche giorno milioni di giovani studenti torneranno a scuola, portando con sé i loro nuovissimi smartphone. Dal momento che i bambini ricevono il loro primo dispositivo ad un’età sempre più precoce, si prevede un aumento del numero degli studenti che lo terranno con sé anche in aula.

Questo incremento è visto con preoccupazione da alcuni genitori ed educatori a causa della capacità di tali dispositivi di distrarre gli studenti minando il loro processo di apprendimento. Si cercano pertanto soluzioni in grado di minimizzare tali distrazioni senza tuttavia dover ricorrere alla confisca dei dispositivi.

Secondo i dati Eurostat, nei 28 stati membri dell’UE il numero degli studenti delle scuole primarie e secondarie ammonta a 70 milioni. Nello studio delle potenziali problematiche legate all’uso dello smartphone, l’attenzione si concentra sul quel 40% di studenti che frequenta la scuola primaria, dove la fascia d’età spazia dai 6 agli 11 anni.

Il segmento della scuola primaria è infatti quello in cui l’aumento dell’uso dello smartphone è più eclatante. In ogni caso, poiché l’età media dei bambini in possesso di uno smartphone diminuisce sempre più, il rischio che questi dispositivi si trovino nel luogo sbagliato al momento sbagliato e che se ne faccia un uso improprio aumenta in modo considerevole.

Scarso controllo da parte dei genitori

I rischi connessi all’utilizzo dello smartphone iniziano prima del suono della campanella e continuano per tutto il giorno: i bambini, infatti, giocano ai videogiochi mentre vanno a scuola, aggiornano i loro profili sui social media durante le lezioni, poi tornano a casa e fanno i compiti distratti da TV e cellulare. Il controllo da parte dei genitori è minimo. Secondo un sondaggio effettuato da Sprint, solo il 32% dei genitori esercita un certo controllo su queste attività dei figli e solo il 17% durante la settimana segue regole diverse da quelle del weekend.

Smartphone al guinzaglio

Moderare l’uso dello smartphone non significa solo limitare l’accesso a Internet. Significa garantire che il cellulare venga utilizzato dalla persona giusta, al momento giusto e nel luogo opportuno. Un’app che può aiutare i genitori in questo compito è AppLock+,l’app di Avira che offre agli utenti la possibilità di controllare direttamente quali app vengano usate sul loro dispositivo Android, dove e quando, anche se il dispositivo non è a portata di mano.

AppLock+ consente ai genitori di limitare i giochi e le applicazioni social come Facebook, WhatsApp e Skype, scegliendo un codice PIN e le fasce orarie di utilizzo.

I genitori possono utilizzare la funzione di blocco pianificato per interrompere automaticamente le app in un dato momento, per esempio nei giorni di scuola nella fascia oraria 8.00-13.00, durante lo svolgimento dei compiti o all’ora di cena. In questo modo i bambini staranno alla larga dalla chat di Facebook mentre sono a scuola o fanno i compiti.

I genitori possono anche bloccare l’accesso ad applicazioni selezionate con le restrizioni del blocco geografico in un determinato luogo, ad esempio, a scuola o al campo sportivo.

Inserendo l’indirizzo sulla mappa e determinando un raggio di 1-10 km, si può stabilire una “zona sicura” per lo smartphone. All’interno del raggio, le app selezionate verranno bloccate. Ciò consente di limitare l’utilizzo dello smartphone da parte dei bambini senza essere troppo invadenti.

Educazione dei figli all’uso dello smartphone

I seguenti consigli aiutano i genitori a gettare le basi per un utilizzo responsabile dello smartphone e a gestire le sfide e le opportunità che ne derivano.

Tali consigli funzionano al meglio se vengono seguiti in modo aperto e onesto, confrontandosi apertamente con i bambini:

  • Concorda delle regole prima che i tuoi bambini ricevano il loro primo smartphone
  • Scegli lo smartphone giusto, insieme a un piano tariffario che ti consenta di controllarne i costi
  • Imposta una password sullo smartphone dei tuoi bambini e salva i numeri telefonici importanti, ad esempio quelli per le emergenze
  • Fissa le fasce orarie nelle quali i bambini sono autorizzati a usare lo smartphone, i siti che possono visitare e le applicazioni che possono scaricare
  • Parla ai tuoi bambini dell’uso dello smartphone e ascolta ciò che loro ti dicono
  • Ricorda loro che tutto ciò che inviano dal loro smartphone può essere facilmente inoltrato o condiviso dagli altri
  • Raccomanda ai tuoi bambini di non rivelare mai numeri di cellulare o password online
  • Controlla se nel registro delle chiamate sono presenti numeri sconosciuti, verifica la presenza di chiamate e messaggi a tarda notte
  • Spiega ai tuoi bambini che non devono fidarsi di messaggi allettanti di nessun tipo, come offerte gratuite e sconti, ma devono eliminarli e non cliccare su eventuali link
  • Prepara un piano in caso di smarrimento del dispositivo: scarica un’app che permetta di localizzare la posizione dello smartphone
  • Non mandare messaggi ai tuoi bambini in orario scolastico, a meno che non si tratti di un’emergenza

Infine, può essere una buona idea per tutta la famiglia tenere una scatola contenente i caricabatterie nel soggiorno, di modo che i cellulari non si trovino nella camera da letto durante la notte




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