400 milioni di dispositivi Android sono esposti a MALWARE

Android è il sistema operativo mobile più diffuso al mondo e sicuramente questo è uno dei motivi per cui moltissimi cyber criminali cercano di diffondere dei virus.

Secondo un recente pubblicato da Google (proprietaria di Android) ci sarebbero 400 milioni di dispositivi a rischio nel mondo

Sono modelli di smartphone e tablet con a bordo vecchie versioni di Android. Versioni che, com’è noto, non ricevono più aggiornamenti, né le correzioni a vulnerabilità note e risolte. Il problema è quindi ancora molto diffuso, ma in costante calo.

Il problema è il solito. I produttori (quindi LG, Samsung etc) che installano android sui propri device per alcune versioni smettono di manutenerlo lasciando (di fatto) gli utenti in balia di eventuali malware. In questo “vortice” non ci sono solo dispositivi “economici” ma anche TOP DI GAMMA

Per esempio, Marshmallow, è arrivato sul Galaxy S5 e sull’Xperia Z2 ma su tutti gli altri Galaxy S NO.

Per risolvere senza cambiare smartphone si può provare con un antivirus per Android, oppure installare una ROM alternativa come la famosa Cyanogen – se disponibile per il proprio modello

Oltre al rapporto sui dispositivi obsoleti Google ha pubblicato anche un altro rapporto, quello sul controllo delle APP su Google Play. Il colosso americano è riuscito a portare avanti un’attività di controllo che ha consentito di proteggere gli utenti dai malware e dalle app potenzialmente dannose, grazie alla verifica di oltre 6 miliardi di applicazioni installate giornalmente.

L’azienda continua a lavorare per rendere più sicuro Google Play – vale a dire impedire che qualcuno lo usi per diffondere malware, e nel corso dell’ultimo anno questa specifica attività ha ottenuto molti successi.

Adrian Ludwig (Google) ricorda:

Per noi è fondamentale proteggere anche gli utenti che installano app al di fuori di Google Play. Lo facciamo grazie al nostro strumento di Verifica app.

Abbiamo anche migliorato di oltre il 50% l’efficacia degli avvisi relativi ad app potenzialmente dannose, mostrati da Verifica app.

Nel 2015 abbiamo osservato un aumento dei tentativi di installazioni potenzialmente dannose al di fuori di Google Play, e scoraggiato svariati tentativi di installare app potenzialmente dannose su dispositivi al di fuori di Google Play




Reply